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COSA
è EBAV
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LA STORIA
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Se
l’artigianato
è la spina
dorsale
dell’economia
veneta, EBAV
è il suo
cuore
pulsante.
Non ha
scopi di lucro
e persegue il
miglioramento
delle
condizioni di
vita e di
lavoro dei
dipendenti
delle imprese
artigiane,
degli
imprenditori,
dei loro
collaboratori
e familiari.
E' una
struttura
capillarmente
distribuita
nel
territorio.
Nelle sedi
associative,
sia sindacali
che datoriali,
sono stati
attivati oltre
200
"Sportelli Telematici "
che permettono
un rapido
accesso alle
informazioni e
ai servizi
erogati
dall’Ente. E' un punto di
svolta nelle
relazioni fra
le parti
sociali.
Rappresenta
l’impegno di
scegliere il
dialogo per
risolvere i
problemi del
comparto
artigiano e
dei
protagonisti
che vi
operano.All’EBAV fanno
riferimento le
aziende
artigiane del
Veneto.
Sono
interessate
tutte le
aziende
artigiane
della regione
veneto e di
tutti i
settori, fatta
eccezione per
le imprese che
operano nel
settore delle
Costruzioni,
le quali sono
da tempo
dotate di un
proprio
organismo
bilaterale
CEAV e CEVA
(Cassa Edile
Artigiana
Veneta) che opera su
scala
regionale con
proiezioni
provinciali.Attualmente
la
partecipazione
delle aziende
artigiane alla
esperienza
bilaterale
sfiora la
quota
dell’80%
dell’universo
delle imprese
con dipendenti
del comparto
(e per una
simile quota
interessa i
lavoratori
dipendenti da
imprese
artigiane)
GLI OBIETTIVI
L'EBAV - Ente Bilaterale dell'Artigianato Veneto - nasce il 21 dicembre 1989 dagli accordi tra le Associazioni artigiane (Confartigianato e Cna) e sindacali (Cgil, Cisl, Uil) del Veneto, è stato operativamente avviato nel 1991. Attualmente in esso si riconosce anche la Casa.
L'EBAV, che nella "bilateralità" ha il suo fondamento, ha lo scopo di rendere operative intese fra le parti costituenti, finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli imprenditori artigiani e dei loro lavoratori dipendenti. A tal fine eroga una articolata tipologia di servizi e prestazioni alle imprese e ai lavoratori artigiani. Inoltre, ha lo scopo di favorire lo sviluppo ed il consolidamento del comparto artigiano veneto, con particolare riguardo agli aspetti del mercato del lavoro, della formazione professionale e dell'ambiente. Giuridicamente l'Ebav è una associazione privata parasindacale (non riconosciuta, ex art.36 e segg. Cc).
L'ORIGINE NEGOZIALE
L'accordo del 21 dicembre 1989 attua a livello regionale un accordo interconfederale nazionale sottoscritto a Roma il 22 luglio 1988. L'accordo rappresenta una soluzione originale prodotta da un nuovo clima di relazioni sindacali, di cui l'Ebav è il traguardo più ambizioso. L'accordo regionale si fa carico di:
- stabilire la costituzione dell'Ebav
- regolare le strutture di rappresentanza sindacale territoriale
- garantire la copertura contrattuale dei lavoratori di tutti i settori artigiani.
In altre parole, dall'accordo prende forma un nuovo modello di relazioni sindacali esterne all'impresa, tenute dalle strutture territoriali delle organizzazioni stipulanti.
Inoltre a partire dall'accordo tutte le imprese artigiane sono tenute ad applicare un contratto di lavoro dell'artigianato (riferendosi, nel caso non ne esista uno specifico di settore, ad altri dell'artigianato e non ad altri dell'industria o del commercio |
EBAV CUORE PULSANTE ARTIGIANATO VENETO
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